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Il secondo NAST Camp

2019-05-15T09:52:43+00:0014 Maggio, 2019|

Scritto da Luca Jurman

Siamo ormai a due mesi dalla fine del nostro 2° Camp dei Sogni ma il ricordo delle emozioni vissute è ancora forte e presente in tutti coloro che hanno partecipato.

È stato emozionante guardare i bambini attraverso i loro occhi, così com’è stato emozionante guardare mamme e papà commuoversi mentre assistevano, giorno dopo giorno, agli incredibili progressi sulla neve dei loro figli, guidati dai maestri della scuola sci di Pinzolo, magistralmente coordinati dal nostro istruttore qualificato e allenatore paralimpico Tommy Tomasetti.

Altrettanto toccante è stata l’empatia e lo stupore che createsi tra tutti coloro che hanno assistito allo spettacolo finale dei bambini, preparati e guidati dai nostri collaboratori artistici Dino Colombi, per il teatro comico, e Davide Stecca, per la musica e la body percussion.

Grazie a Leonardo (non vedente), Sophie (non vedente), Gabriele (non vedente), Ettore (ipovedente), Miriam (ipovedente), Yasser (ipovedente), Daniele (ipovedente), Nicole (ipovedente), Matilde (ipovedente), Carlotta (ipovedente) e Alessio (spina bifida), la Mission di Nast ha preso vita e ha ripreso a pulsare per la seconda volta (il 1° Camp si è svolto a Gennaio 2018). Ma il nostro obiettivo, visti i risultati tangibili ottenuti, è quello di riuscire a fare più di un Camp all’anno e di tenere sempre vivo e pulsante il cuore di NAST!

Per questo Camp dei Sogni, come per lo scorso, ci siamo impegnati a sostenere la spesa totale del soggiorno e di tutte le attività proposte per i bambini partecipanti e un loro accompagnatore. Ciò significa che i costi di: hotel pensione completa, noleggio sci e scarponi, maestri di sci, attività di pattinaggio sul ghiaccio (propedeutica per lo sci) e corsi pomeridiani di teatro e musica, sono stati totalmente assorbiti da NAST.

Tutte le mattine il nostro Tommy dava l’orario di ritrovo al noleggio sci il Comodo, subito sopra all’impianto di risalita delle Funivie Pinzolo (a cui va uno speciale ringraziamento per aver dato tutti gli skipass a titolo gratuito), e grazie all’estrema puntualità da parte di genitori e bambini, e alla grande efficienza da parte del noleggio, in men che non si dica i bambini erano al campo scuola pronti per gli esercizi di riscaldamento presciistici insieme a tutti i maestri.
Ogni giorno, attraverso le direttive di Tommy, i maestri alzavano l’asticella e ponevano obbiettivi sempre nuovi cuciti su misura per ogni bambino a seconda dei progressi ottenuti fino a quel momento e il risultato è stato…spettacolare e a dir poco sorprendente.

Tranne qualcuno che già aveva provato a sciare, la maggior parte ha visto e toccato la neve per la prima volta durante il nostro Camp e Tommy, fin dal primo giorno, ha paragonato i progressi e i successi di questi bambini al pari, e a volte anche oltre, di un qualunque bambino normodotato.
Tra tutti i bambini quelli che sono stati individuati per proseguire e approfondire il proprio talento sciistico sono Leonardo Ettore e Alessio.
Grandi risultati sono stati raggiunti anche da Gabriele, Nicole e Matilde seguiti a ruota da tutti gli altri.

Lo Staff direttivo NAST ha seguito i bambini e le famiglie in tutte le attività del Camp ed è stato un punto di riferimento costante e presente in ogni momento sia sulle piste al mattino sia in hotel per la gestione e il coordinamento delle attività artistiche pomeridiane.

Grazie al lavoro artistico fatto insieme a Dino e a Davide i bambini hanno imparato ad affinare orecchio e ritmo per coordinarsi tra loro e dar vita a piccole performances musicali di gruppo e a sketch comici esilaranti. La chiusura artistica del Camp ha visto tutti i bambini protagonisti e ha scaldato il cuore di tutti i presenti.

La consegna dei diplomi di partecipazione da parte dei maestri e dello staff Nast e l’entusiasmo per lo spettacolo appena assistito ha messo in evidenza un’ovvia considerazione finale nata dentro ognuno di noi: la possibilità che è stata data a questi bambini ha permesso loro di mettersi alla prova in qualcosa che prima mai avrebbero pensato di poter fare e non perché non in grado ma solo perché non sarebbero riusciti a farlo come tutti gli altri. Mentre in questi giorni di Camp si sono misurati alla pari, tutti con le stesse possibilità di riuscire, compatibilmente con l’impegno e la costanza che avrebbero impiegato nelle attività, e tutti chiamati a “collaborare” con la propria disabilità per poter riuscire ancora meglio. Questo è il Camp dei Sogni Nast, un momento fermo nel tempo in cui a tutti i bambini, accompagnati dalle loro disabilità, vengono date le stesse possibilità di vincere e dove possono sentirsi liberi di mettere in gioco i propri talenti per capire che, coltivandoli, possono davvero costruirsi il loro futuro e in questo caso, grazie a NAST e a tutti coloro che sostengono la sua Mission, un futuro nel mondo delle discipline invernali paralimpiche.

Grazie di cuore alla Fondazione Carlo e Maria Pia Ballerini Onlus per il prezioso contributo e per aver preso parte alla realizzazione di questo 2° Camp dei Sogni.

Lo Staff NAST